"SE LEGGO DIMENTICO, SE VEDO CAPISCO, SE FACCIO IMPARO"

Attraverso l'esperienza pratica, calati in un mondo magico, accompagnati da guide esperte e preparate, i bambini esperiranno gesti, colori, profumi e suoni di arti che non devono essere dimenticate.
L'Associazione Culturale “Trata Burata”, da anni impegnata nelle attività di animazione e a sostegno della formazione dell'infanzia, vuole offrire alle scuole l'opportunità di conoscere il frutto delle proprie ricerche nell'ambito della storia medievale.
Invitiamo quindi le Scuole di ogni ordine e grado ad immergersi nel magico mondo del medioevo attraverso la visita al nostro campo medievale.
La visita può essere progettata direttamente in un ambiente della scuola come ad esempio il cortile, oppure organizzata come uscita didattica sul territorio e allestita in diversi spazi, come i parchi comunali o i borghi vicini alla scuola stessa.

Attività

Per gruppi di un numero di bambini fino a 50 circa, si consiglia la strutturazione della giornata in due grandi momenti principali, prima e dopo il pranzo. Nella mattinata, in seguito all'accoglienza ed alla visita nel campo medievale, si prevede l'attività di falconeria; nel pomeriggio, dopo il pranzo al sacco, si potrà prendere parte ad un laboratorio a scelta.
Per gruppi più numerosi, a seconda del numero di partecipanti, si struttureranno dei sottogruppi che, a rotazione, visiteranno varie zone del campo dedicate alle diverse proposte che quindi, oltre alla falconeria, potranno essere l'affresco, la calligrafia gotica, la figura della levatrice, la spezieria, il mestiere del cerusico, la cuoieria, la calzoleria, l'arcieria, la tessitura, l'arte tintoria, l'araldica, la cucina medievale.


Campo medievale: l'allestimento in uno spazio aperto di un'area circoscritta con tende medievali, per ricreare un ambiente in cui far vivere scene di quotidianità. Nel campo medievale prenderanno così vita le varie attività che si sceglieranno tra quelle proposte dall'associazione.
Approccio etico ai rapaci: entrare nell'antica arte della falconeria accompagnati dalla corte di Federico II, lo “stupor mundi”. L'emozione di poter osservare da vicino e interagire con animali in genere inaccessibili in modo ludico e non venatorio ma di reciproco rispetto, senza forzarli in azioni per loro non naturali. Le tecniche, le attrezzature, le differenze tra le varie tipologie di rapaci.


Laboratorio d'affresco: attraverso una tecnica antica ed affascinante, ecco la possibilità di mettere in gioco la propria creatività. Lo schizzo, l'intonacatura, lo spolvero, le terre colorate, i fissanti naturali. Al termine di questo laboratorio ogni gruppo realizzerà la riproduzione di un affresco.


Calligrafia gotica: mediante vere piume d'uccello i bambini potranno cimentarsi nella scrittura del proprio nome o di alcune brevi massime medievali; il cartiglio così prodotto potrà essere conservato da ogni “piccolo amanuense”.


Tessitura e arte tintoria: dalle tecniche di tessitura con lana o lino, alle tinte con colori naturali. Produrre passamanerie o altri accessori per l'abbigliamento medievale per scoprire i messaggi che un vestito può lanciare in un'epoca in cui l'abito davvero faceva il monaco.
lo Speziere e il Cerusico: dalle antiche tecniche di estrazione di rimedi naturali dalle erbe, alla conservazione e all'utilizzo di erbe e spezie in cucina, un modo accattivante per introdurre alle tecniche naturali e trasmettere rispetto per gli esseri viventi del regno vegetale.


Araldica: i più piccoli quando sognavano di diventare cavalieri iniziavano facendo gli scudieri; ecco che attraverso la decorazione di scudi con i simboli medievali potremo comprenderne il significato e prepararci ad immergersi nel fantastico mondo di cavalieri , sbandieratori e compagnie d'armi.


Arcieria: nella visita alla bottega del mastro arcaio l'intenso profumo del legno di cedro è il sottofondo naturale nella preparazione delle frecce e si mescola alle sensazioni tattili della lavorazione del legno per la costruzione dell'arco storico, passando attraverso la fabbricazione della corda.


Caccia al tesoro: grande torneo a squadre con prove di abilità ed investitura dei cavalieri vincitori.


Obiettivi

comprendere le lezioni celate dietro un'epoca spesso erroneamente considerata una “età buia”;
conoscere gli aspetti concreti della vita quotidiana in un campo medievale;
sviluppare la creatività dei bambini mediante l'utilizzo di tecniche pittoriche antiche;
trasmettere il rispetto per la natura e per ogni forma vivente, mediante un approccio rispettoso al mondo dei rapaci;
avvicinare i ragazzi alla cultura erboristica e medica della tradizione medievale europea;
sperimentare alcune lavorazioni artigianali dell'epoca.


Metodologia

L'incontro con la cultura medievale da parte dei ragazzi avverrà attraverso un approccio di tipo esperienziale, intendendo con ciò la volontà di farli immergere e immedesimare nell'atmosfera e nel mondo dell'epoca.
Verranno infatti introdotti nel campo medievale e quindi nell'epoca storica mediante una narrazione iniziale alla quale seguirà un giuramento collettivo ed un cerimoniale individuale di vestizione.
Partecipando di persona alla vita del campo ed alla varie attività che in esso si svolgono porteranno con sé al termine della giornata un bagaglio di ricordi così intenso e ricco da suscitare vivo interesse per lo sviluppo di curiosità e ricerche future.

by Jump